Casa Zanni, il vino come cultura

Casa ZanniCasa Zanni

di Patrizio Placuzzi

Quando si parla di Casa Zanni, il suo nome si associa immediatamente al concetto di ristorazione, formando un’unica entità. Casa Zanni esiste fin dal 1919: da allora questa storica locanda dell’entroterra riminese ha rappresentato un punto di ristoro importante per commercianti, viaggiatori, escursionisti che percorrevano la via Marecchiese in entrambi i sensi di marcia. Villa Verucchio è una fiorente frazione del comune di Verucchio, la culla della Signoria dei Malatesta che ha disseminato di fortificazioni e castelli il territorio della provincia – e non solo – lasciando una traccia indelebile (basti pensare a Castel Sismondo). A Villa Verucchio, in via Casale, si trova Casa Zanni: gode di un’invidiabile posizione geografica e logistica, perché è situata in un luogo di passaggio; quindi la gente vi si ferma anche per necessità.
Casa Zanni produce ottimi vini, rossi e bianchi, in quanto possiede la Tenuta di Montefarneto, ubicata fra le colline poste davanti le Rocche del Mastin Vecchio di Verucchio e di San Marino. Si tratta di un unico appezzamento, di più di 40 ettari, in parte coltivati a vigna, circa 30 ettari, e in parte a frutteto e a oliveto. Con i suoi declivi esposti verso sud, la tenuta risulta essere il luogo ideale per la coltivazione della vite. Dal 1988 la Famiglia Zanni è impegnata in prima persona nella valorizzazione della viticoltura del territorio grazie alla riscoperta dei vitigni autoctoni.
Casa Zanni imbottiglia sia vini rossi che bianchi: dal Cresta del Gallo al Roccamastino; dal Rocca del Sasso al Rocca del Sole, passando per il Torellino Verucchiese, Rosso Rubicone IGP, fino ad arrivare al Campagne di Montefarneto, al Rocca di Luna, al Tagliafieno, al Passione Bionda,  passito da uve bianche, e al Verdespino, Albana di Romagna dolce.