Le due maternità più eccelse della storia cristiana, s’incontrano

di Maria Teresa (Terry) Gennari

 – MATERNITA’
 (olio su tela cm 50×70 – anno 2013)

Le due maternità più eccelse della storia cristiana si incontrano; l’una è di fronte all’altra!

MARIA, che già porta in grembo il germoglio dell’atteso Messia Gesù’, ha intrapreso un lungo viaggio per incontrare la parente ELISABETTA, una donna attempata e in evidente stato di gravidanza, colei che di lì a poco tempo darà alla luce il precursore di Cristo, Giovanni il Battista.

Le due donne si salutano con amore e si comprendono per i moti interiori dell’animo.

La Vergine in quel momento si trasforma nel tempio terreno e nell’Arca dell’Alleanza di Dio e il saluto di Elisabetta e la Vivificazione di Giovanni nel suo ventre sono i primi omaggi dell’umanità all’Eletta del sacro Santuario.

In questo periodo di attesa, la giovane Maria preparerà tutto ciò che occorrerà per l’imminente parto della cugina, dedicandosi con umiltà ai lavori domestici, facendo opere di carità per i più poveri e pregando insieme intoneranno il Magnificat.

Se impariamo ad imitare questi esempi di vita, possiamo essere felici e chiamarci figli di Dio.

La mitezza conquisterà la violenza, l’afflizione di chi è solo scomparirà e i poveri entreranno per primi nel regno di Dio, un regno fatto di fratellanza, non più basata sulla parentela di sangue, ma sulla comune realizzazione della volontà del Padre.

E Maria che ha creduto alla fedeltà di Dio diventa la Madre di tutti i credenti.

7 Comments on "Le due maternità più eccelse della storia cristiana, s’incontrano"

  1. Maria Teresa | 30 maggio 2017 at 11:06 |

    Grazie !!!

  2. Mi fa piacere vedere i tuoi dipinti pubblicati anche sul giornale online, così in tanti possono godere della tua arte, amica cara. Io sono una tua fan e mi complimento sempre.

  3. Hai saputo esprimere con la tua arte uno degli avvenimenti più importanti della storia del cristianesimo, rendendolo ricco di amore e di umanità. Bellissimo.

  4. Marco Valeriani | 30 maggio 2017 at 17:21 |

    Ciao Maria Teresa. Ho rimediato all’interno. Per l’immagine di copertina purtroppo non posso fare diversamente.

  5. Splendido è dire poco.

  6. Profondità di espressione e di pensiero. Ti stai evolvendo sempre di più, brava come sempre.

  7. Elisabetta | 7 giugno 2017 at 14:34 |

    Adoro questo quadro!

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