Strana Officina, Ventriglia omaggia il mondo heavy italiano

di Vanessa Taddei

SALUDECIO – Ha tutto ciò che la vita può offrire, ma il suo sguardo è malinconico, poetico, è profondo; ricco di dettagli che solo lui, ad un certo punto della sua vita, è riuscito a mettere su carta.

Direttore editoriale di Metal Hammer, fondatore di Metal Maniac, giornali di nicchia del popolo rock, il giornalista Alex Ventriglia si cimenta in un romanzo. E nel raccontare il groviglio di una saga famigliare dei nostri tempi, racconta anche un po’ di sè; con quel fascino che solo chi è veramente appassionato e bravo, può donare al pubblico.

Sì, perché nella narrazione del volume Strana Officina, di Crac edizioni, non vi è solo l’amore per l’hard’n heavy, ma vi è quello per una famiglia di artisti, i Cappanera. Per nonno Rolando, patriarca coraggioso e determinato, così come lo era suo padre.

La Strana Officina, si snoda attraverso la Livorno degli Anni Settanta, concimato da infatuazioni blues, rock e metal e ha sempre ”battuto il martello” , frase che ha il sapore di sudore e lavoro duro.

Cosa ha provato studiando e rivivendo le gesta di questo gruppo musicale italiano?
‘”Ho provato grandi emozioni – dice Ventriglia – è una storia che principalmente si tesse su intrecci famigliari prima che musicali. Vuole essere un omaggio alla più importante e storica band hard/heavy italiana”.

Chi è la punta di diamante del gruppo?
”Parlerei di elementi distintivi più che di diamanti; Bud ed Enzo rappresentano l’ossatura del gruppo; Dario e Rolando la tradizione Cappanera. Personalmente sono legatissimo a Bud”.

Una vicenda italiana, di un gruppo musicale attivo dal 1975 al 1995, riformatosi nel 2006, la band esce con la saxoniana ”Non sei normale”, dando inizio, per molti, al movimento heavy metal in Italia.

Le canzoni all’inizio sono in italiano, l’inglese entra nella vita della Strana Officina solo nel 1986, per volere delle etichette straniere. Sono anni di grandi successi, finchè il 23 luglio 1993, dopo un tragico evento, il gruppo si scioglie.

Il libro che contiene foto e documenti originali è una vera chicca per chi ama questo genere musicale.

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