Dedicato al film documentario, il BFF Bellaria Film Festival, si svolge a Bellaria Igea Marina dal 3 al 6 giugno. L’edizione 2010, la 28esima del festival, porta la firma di un nuovo direttore artistico, la riminese Emma Neri, che conferma la struttura ormai consolidata e apprezzata dell’evento, aggiungendo alcune novità. «Si tratta di una edizione di transizione che cerca un nuovo linguaggio – dice la Neri –. Spero si tratti un festival allegro, non autoreferenziale, allargato alle produzioni che arrivano dall’estero». Incentrato sulla comunicazione tra linguaggi, stili e generi, il BFF 2010 vuole valorizzare la contaminazione, aprendo le porte al rapporto tra cinema e musica. Il festival, infatti, si inaugura e si chiude con i concerti di due prestigiosi artisti, amati da un pubblico giovane (i Marlene Kuntz, il 3 giugno) e dagli spettatori più maturi (Vinicio Capossela, il 6), per tentare di comprendere tutte le fasce di spettatori. L’ossatura del festival è costituita dai tre concorsi già presenti nelle edizioni precedenti (“Anteprima Doc”, “Casa Rossa Doc”, “Corto Doc”) ai quali ne è stato aggiunto un quarto, “Crossmedia Doc”, allargato alla realtà internazionale e dedicato ai documentari per il web che usano strutture narrative nuove e piattaforme che incrociano molteplici linguaggi. Come novità del BFF 2010 sono presentate alcune rassegne, tra cui “Kaurismaki Rock”, che raccoglie le opere dove l’autore finlandese privilegia la musica come chiave per decifrare la realtà e “W Solidarnosc” che presenta un cinema strettamente intrecciato alla cronaca per raccontare il movimento popolare che, trent’anni fa, cambiò la Polonia e non solo. Da segnalare, poi, “Nuove identità”, rassegna internazionale di documentari, che presenta quattro produzioni che raccontano l’incrocio di culture e civiltà del mondo contemporaneo. Per i meno giovani, appuntamento con un film cult, di cui viene festeggiato, il trentesimo compleanno, “Maledetti vi amerò” (venerdì 4 giugno), l’opera prima di Marco Tullio Giordana che sarà presente al festival. Un film che ha fatto discutere all’uscita e che ancora oggi non mancherà di suscitare dibattito. Il programma di BFF 2010 prevede inoltre l’omaggio a tre maestri del cinema italiano, i registi Pupi Avati e Bernardo Bertolucci, e il critico Morando Morandini, creatore e primo, indimenticabile direttore del Bellaria Film Festival, che sarà presente al festival con un documentario a lui dedicato. Ricco e molto interessante il calendario delle “Anteprime”. In primis, “Ustica - Tragedia nei cieli”, il documentario diretto dal regista tedesco Hans von Kalckreuth che, nel 30° anniversario della strage, ricostruisce l’intera storia di un evento ancora non chiarito. Si cambia decisamente argomento con “Viaggetto sull’Appennino” di Nene Grignaffini e Francesco Conversano che, sulle orme di Zavattini, conducono Ivano Marescotti a piedi da Piacenza a Rimini; con “Liberate il Duce!”, il documentario ricco di inediti di Fabio Toncelli che racconta la fuga di Mussolini dal Gran Sasso; e con “The september issue”, ritratto fuori dalle righe della celebre direttrice di Vogue Anne Wintour, cui è ispirato anche il film “Il diavolo veste Prada”. Riguardo la “distanza” percepita tra la manifestazione e i bellariesi, Emma Neri spiega che se «Bellaria ha fatto fatica con i suoi abitanti, una difficoltà che comunque si ritrova in tutte i festival, per BFF 2010 abbiamo cercato di fare qualcosa che coinvolgesse i cittadini, come i grandi concerti in piazza e il megaschermo esterno al cinema in cui trasmettere le “pillole migliori” presentate durante le rassegne».
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