Marco Campana vive e lavora a Bellaria Igea Marina. Ha scritto e illustrato meravigliose favole per bambini tra cui il ‘Mare dei pesci d’argento’, ‘Il semepensieroso’ e ‘I colori dormiglioni’. Le sue favole sono da leggere, da osservare. Sono illustrazioni poetiche uscite da un sogno. Uomo di poche parole, schivo, quando lo incontri per strada con la sigaretta tra le labbra, trasmette - attraverso il sorriso, l’amore per l’arte, la poesia - il bello della vita. Un personaggio conosciuto da tutti e apprezzato per il suo modo di essere eclettico.
Se si dovesse definire, cosa direbbe?
Domanda difficile. La prima cosa che mi viene in mente è il vento. Mi piace questa idea di energia che non ha, per sua natura, una specifica fisionomia. Il vento non ha volto ma puoi vederlo ovunque: è il ramo che si piega, le giovani foglie che danzano a primavera, una finestra che si apre e una che si chiude, l’odore del mare nelle strade, la neve che arriva, in silenzio a volte, da nord. Il vento è una forza che agisce.
Perché la scelta di scrivere e illustrare favole per bambini?
Amo la sintesi, tendo spontaneamente all’introspezione ed alla composizione narrativa. Scrittura e illustrazione, nelle mie favole, sono necessarie l’una all’altra. Non scrivo per i bambini ma sicuramente anche per loro. Ho adottato la struttura narrativa della favola per l’apparente semplicità e soprattutto per la grande libertà espressiva che consente. Nelle favole tutto è così evidentemente fantastico e nello stesso tempo così vero.
Da dove arriva tanta poesia?
Potrei rispondere come Andrea Soleri, poeta di Bellaria: “… la poesia la trovi dappertutto/ circonda e scarta il resto/ avanza insieme ai sogni, nell’immondizia.” ma non è l’unica risposta come non credo che, fra le tante possibili, ce ne sia una davvero risolutiva.
Ha nel cassetto tanti altri lavori, ce ne parla?
Nella mia ricerca ho dedicato molto tempo e attenzione ai moduli narrativi, alla struttura-libro: le “casette”, i libri “a fisarmonica” con due percorsi, moduli che consentono diverse ed innumerevoli narrazioni. Alcune di esse sono già compiute e pubblicate, altre aspettano ma sono già lì, basterebbe poco per farle nascere...". Lo aiutiamo?
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