Dopo l’enorme successo delle mostre riminesi Da Rembrandt a Gauguin a Picasso nel 2009/10 e Parigi gli anni meravigliosi nel 2010/11, Marco Goldin si sta preparando per inaugurare una mostra che si preannuncia favolosa: da Vermeer a Kandinsky. Capolavori dai musei del mondo a Rimini dal 21 gennaio al 3 giugno nel suggestivo Castel Sismondo.
L’idea di Marco Goldin è quella di festeggiare il quindicesimo compleanno di Linea d’ombra, fondata nel 1996, rendendo omaggio alla storia dell’arte, ai musei e ai curatori con i quali Linea d’ombra ha collaborato in tutti questi anni. Si parla di oltre trecento musei , tremila opere ottenute in prestito e sette milioni di visitatori nelle mostre allestite a Treviso, Brescia, Torino, Genova e Rimini.
Cifre strabilianti! Le stanze di Castel Sismondo dal 21 gennaio diventeranno le pagine di un grande libro di storia dell’arte per raccontare in nove capitoli le vicende artistiche in Europa tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Novecento. Di ogni paese verrà scelto il periodo più rappresentativo selezionando opere provenienti da musei del mondo, collezioni meno conosciute come il John and Marble Ringling Museum of Art di Sarasota. Le uniche opere italiani saranno due capolavori provenienti dal Museo di Rimini: la Pietà di Giovanni Bellini e la Pala del Ghirlandaio.
Jan Vermeer – Cristo in casa di Maria e Marta, 1654/55 - Edimburgo
La mostra si aprirà con La Pittura a Venezia nel Cinquecento con dipinti di Tiziano (Ritratto d’uomo con libro), Tintoretto (Cristo deposto nel sepolcro), Lorenzo Lotto (Ritratto di suonatore con flauto) e l’intenso cromatismo del Veronese ( Riposo durante la fuga in Egitto). Seguirà la Pittura in Italia nel Seicento con Annibale Carracci (Venere abbigliata dalle Grazie), Guercino, Mattia Preti, fino ad arrivare alla Pittura a Venezia nel Settecento con Canaletto (Bacino di San Marco) che da tempo campeggia con una gigantografia davanti a Castel Sismondo, Bellotto, Tiepolo, Guardi. Si prosegue con El siglo de Oro in Spagna con Velàzquez (Don Baltasar Carlos con un nano), Murillo (San Pietro in lacrime), El Greco e Ribera. La Golden Age in Olanda ospiterà il capolavoro di Vermeer Cristo in casa di Maria e Marta e di Rubens, Van Dyck e Rembrandt. Per la Pittura in Inghilterra tra Settecento e Ottocento vedremo Turner e Constable e per l’età dell’impressionismo ci saranno capolavori favolosi come La cantante di strada di Manet proveniente da Boston, il Clown di Renoir da Otterlo, Il seminatore di Millet, Il campo di papaveri di Monet, Vecchio che soffre di Van Gogh e la Piccola danzatrice di Degas. Per la Pittura del XX secolo in Europa ammireremo Il ratto delle Sabine di Picasso, Il trittico di Bacon, Pianista e natura morta di Matisse. In tutto potremo ammirare una centinaia di opere, mentre nell’ala di Isotta ci saranno le mostre contemporanee di Franco Sarnari e Carmelo Zotti.
Canaletto – Bacino di San Marco, 1738 - Boston
Per avere un panorama completo della storia dell’arte è importante ammirare anche la mostra parallela allestita a San Marino che illustrerà attraverso venticinque dipinti l’arte Americana tra fine Ottocento e pieno Novecento: Da Hopper a Warhol. Pittura americana del XX secolo a San Marino con opere di Warhol, Rhotko, Pollock, Kline, Lichtenstein, Hopper, O’Keeffe. Interessanti i pacchetti tutto incluso proposti da Linea d’ombra ( www.lineadombra.it)
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