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Coppa Italia, Rimini battuto. Passa Varese
Sabato, Ottobre 25, 2014
   
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Coppa Italia, Rimini battuto. Passa Varese

Rimini (4-4-2): Tornaghi; Gasperoni, Rinaldi, Ischia, Brighi; Christensen (37’ st Lebran), Temperino (30’ st Becci), Malaccari, A.Marchi; Di Piazza, Longobardi (25’ st Kirilov). A disp.: Migani, Gabbianelli, Valeriani, Pieri. All.: Melotti.

Varese (4-4-2): Grandclement; Benvenga, Gentili, Dos Santos, Radi; Gambadori (17’ st Diouf), Cavalieri, Gianola (25’ st Capriolo), Lazaar; Ebagua, Tripoli (35’ pt De Luca). A disp.: Catanese, Cecconet, Testa, Ambrosoli. All.: Sannino.
Arbitro: Vallesi di Ascoli.
Reti: 5’ st Di Piazza, 16’ st Radi (rig.), 47’ st Ebagua.
Note: spettatori 300 circa. Angoli 4-9. Ammoniti: Benvenga, Diouf.


Il Rimini esce di scena dalla Coppa Italia con il muso lungo. Al Neri nel terzo turno della fase a gironi di Coppa il Varese mette in tasca i tre punti conquistando quella semifinale che ormai i biancorossi sentivano in tasca. Perchè il gol vittoria la squadra di Sannino lo ha realizzato nel secondo minuto di recupero quando i giochi sembravano veramente fatti.

Ma la rabbia dei biancorossi è rivolta tutta verso l’arbitro, reo di aver assegnato al Varese nella ripresa un rigore discutibile e di aver mal gestito una partita sicuramente non difficile da arbitrare. Nella prima frazione, dopo un’iniziale supremazia biancorossa, è il Varese a prendere l’iniziativa con gli ospiti che in avvio chiedono un calcio di rigore per un contatto fra Gasperoni e Tripoli in area, l’arbitro fa proseguire. Al 14’ Ischia appoggia a Tornaghi che fa suo il pallone con le mani, l’arbitro è lì a due passi e fischia una punizione da pochi passi dentro l’area per il Varese.

La barriera è folta e Radi calcia proprio sul muro di uomini biancorossi. La ripresa si apre con qualche sprint di Cristensen, ma dopo almeno cinque minuti di rumba nell’area biancorossa fra un calcio d’angolo e l’altro, il Rimini passa in vantaggio. Il contropiede riminese nasce dai piedi di Longobardi che serve Di Piazza, l’attaccante siciliano sprinta verso la porta di Grandclement, mette in ginocchio un portiere avversario, prima di mettere di precisione alle spalle del numero uno varesino.

Al 16’ Rinaldi viene in contatto con De Luca sulla linea esterna dell’area biancorossa, per l’arbitro è rigore fra le proteste di Ischia e compagni, Radi dal dischetto non sbaglia. Nel secondo minuto di recupero il Varese passa in vantaggio: cross dalla bandierina Ebagua di testa va più in alto di tutti e mette alle spalle di Tornaghi. Ed è così che il Varese va in semifinale.



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