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Nada a Manifesta, il lavoro delle donne
Lunedì, Luglio 28, 2014
   
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Nada a Manifesta, il lavoro delle donne

Il tema della casa è al centro della quarta edizione di Manifesta. Il lavoro delle donne, che si svolge dall’8 al 23 maggio. «La casa come problematica urgente che sta esplodendo anche a Rimini – dice Anna Maria Fiori, titolare dell’assessorato alle Politiche abitative e del Lavoro, che promuove l’evento –. Una problematica che viene affrontata in modo diverso da uomini e donne, dato che le donne hanno verso la propria dimora un approccio molto più emotivo, dotato di maggiore profondità». La casa, dunque, come simbolo di identità, luogo centrale dell’esistenza, spazio a cui si legano affetti e ricordi. Per dare concretezza e, contemporaneamente, poesia a questa tematica, Manifesta l’affronta con il linguaggio artistico, attraverso mostre, incontri, proiezioni.

Cuore della kermesse è la collettiva femminile “La stanza segreta” (Palazzo del Podestà, inaugurazione sabato 8 maggio, ore 17) in cui quindici artiste hanno il compito di allestire/arredare lo spazio come fosse il proprio luogo domestico. A lato della collettiva, le mostre di Oscar Dominguez e Fethi Atakol, anch’essi chiamati a interpretare il tema della casa.

Novità di questa quarta edizione di Manifesta è la presenza del polo riminese dell’Università che, con ZoneModa, partecipa all’evento attraverso il progetto curato da Alessandra Vaccari, grazie al quale sono stati creati alcuni abiti che saranno esposti al Palazzo del Podestà.

Infine, per quanto riguarda le mostre, va segnalata l’installazione di Alessandra Baldoni, a cui è affidata anche la lettura di alcuni testi, sabato 8 maggio alle ore 18.

Manifesta è anche incontri con personaggi noti del mondo della cultura. Ecco dunque che lunedì 10 (ore 21, Sala del Giudizio, Museo della Città) Simone Perotti presenta il suo libro “Adesso basta” (edizioni Chiarelettere), in cui l’autore spiega che lavorare per consumare non rende felici e racconta la sua esperienza, con le relative conseguenze economiche, psicologiche, esistenziali, logistiche.

Nella serata successiva (martedì 11, ore 21, Teatro degli Atti) la scrittrice Lidia Ravera attraverso il monologo “La donna gigante” tratto dall’omonimo libro, racconta un giorno nella vita di una donna a trenta, quaranta e cinquant’anni, tra legami, obblighi familiari, impegni e scadenze di lavoro...

Altri due incontri sono previsti nella settimana successiva.

“Dalle memorie, l’insegnamento alle giovani donne” è il titolo della tavola rotonda in programma giovedì 20 maggio (ore 16.30, sala Marvelli, sede della Provincia di Rimini, via Dario Campana 64) a cui partecipano l’assessore Anna Maria Fiori; Micaela Dionigi, presidente del gruppo SGR Rimini; Federica Protti, per Murri, Cooperativa di abitanti e Civitas, Società Cooperativa di abitazione; Daniela Calanca, autrice del documentario “Memorie al femminile” e Leonina Grossi, consigliera provinciale, con delega alle Pari opportunità.

Un appuntamento “multimediale” è quello di venerdì 21 (ore 21, Cineteca comunale), “Con Nada”, dedicato alla nota cantautrice Nada Malanima, con la partecipazione del compositore Massimo Zamboni, la proiezione del documentario “Il mio cuore umano” (di Costanza Quatriglio) e letture da “Le mie madri” e “Il mio cuore umano”, pubblicati da Nada con l’editore Fazi.

Infine, due proiezioni, al cui termine è previsto un incontro con le rispettive registe. Giovedì 13 maggio (ore 21, Cineteca) sarà presentato il documentario “Poesia che mi guardi” (2009) di Marina Spada, che prende spunto dalla figura di Antonia Pozzi, poetessa originale e appassionata del Novecento, morta suicida a soli 26 anni nel 1938.

Martedì 18 (sempre alle 21 in Cineteca) è la volta di “Ragazze la vita trema” (2009) di Paola Sangiovanni, la storia di quattro giovani donne tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta.

Manifesta è curato da I ballerini (Claudio, Maria Cristina e Roberto Ballestracci e Angela Gorini). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Info, 0541.704982, http://www.comune.rimini.it/primo_piano/pagina1266.html

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