Venerdì, Maggio 18, 2012
   
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Calcio - Stop al Real Rimini di Croatti, il Comune dice sì a Biagio Amati

Biagio Amati

Un lungo comunicato per salutare sedici anni di gestione e novantotto anni di storia. La Cocif abbandona il Rimini, fine della corsa e fine del calcio professionistico in Piazzale del Popolo. La cooperativa di Longiano, dopo sedici anni di gestione passati dalla C2 alla serie B, ha deciso di non iscrivere la squadra biancorossa al prossimo campionato di Prima Divisione liquidando la società. "La decisione, maturata al termine dell'ennesimo e fallito tentativo di trovare una soluzione affidabile alla cessione delle quote della società – si legge nel comunicato Cocif - è accompagnata da un forte rammarico, ma anche dalla sincera e ferma consapevolezza che nulla è stato lasciato di intentato per evitare questa dolorosa conclusione. Sono molti mesi che la proprietà, con grande responsabilità e con estrema flessibilità, ha battuto ogni possibile via ed ogni possibile opportunità nella ricerca di un acquirente. Sono state, a gran voce, chiamati a sostegno le autorità, le istituzioni e le personalità economiche ed imprenditoriali della città perché, insieme, si trovasse una soluzione che evitasse questa drammatica rinuncia". Un addio polemico verso la città di Rimini. Dal primo giorno di luglio tutti i giocatori biancorossi sono liberi di accasarsi altrove, compresi i baby del settore giovanile. In tanti, però, stanno cercando di prendere il posto lasciato vuoto dalla Cocif. Nei giorni scorsi, dalle ceneri della Valleverde Riccione, è nato il Real Rimini Siti Footbal Club del presidente Paolo Croatti, domani (3luglio per chi legge) nascerà il Rimini di Biagio Amati, quello che attualmente ha il via libera dell'amministrazione comunale e quindi la possibilità la prossima stagione di giocare, in serie D, al Romeo Neri.

Il commento della nostra collaboratrice, Donatella Filippi

Novantotto anni di storia che da un giorno all'altro diventano solo un ricordo rappresentano un vero e proprio autogol per la Cocif e per la città di Rimini. La cooperativa di Longiano, seppur non supportata, ha buttato all'aria in un attimo il lungo e difficile lavoro di sedici anni, quello iniziato e fortemente voluto dal patron Vincenzo Bellavista. La città di Rimini ha la grande colpa di essere rimasta immobile davanti alla fine del calcio professionistico nella propria città. Una ferita che ci metterà tanto a rimarginarsi anche perchè i tifosi biancorossi, quelli veramente appassionati, non riusciranno a dimenticare in fretta i dribbling di Ricchiuti e quella meravigliosa scalata dalla C2 alla serie B. Ma il calcio è anche questo, soprattutto di questi tempi, e la passione non si cancella mettendo tutto in liquidazione.

Il sì del Comune di Rimini all'imprenditore Biagio Amati

L’Amministrazione comunale ha scelto di puntare sul gruppo guidato dall’imprenditore riminese Biagio Amati per la rinascita della Rimini Calcio. Lo stadio “Romeo Neri”, di conseguenza, sarà messo a disposizione di tale gruppo societario. Punto di partenza della nuova società, sulla base delle attuali conoscenze e disponibilità, sarà la serie D, ma non è messo da parte l’obiettivo di acquisire un titolo per disputare il campionato di serie C2. Il gruppo imprenditoriale sta lavorando anche a questa ipotesi e non si possono escludere sviluppi nei prossimi giorni. L’Amministrazione comunale ritiene inoltre particolarmente qualificante l’impegno del gruppo guidato da Biagio Amati nei confronti del mantenimento del settore giovanile, che rappresenterà un progetto prioritario per la società e per la città. Insieme al gruppo guidato da Biagio Amati sono stati già avviati i contatti necessari per preservare il marchio storico della Rimini Calcio e per fare in modo che la società possa continuare a giocare con i colori biancorossi e la denominazione “Rimini Calcio FC”. Con questa scelta l’Amministrazione comunale intende salvaguardare il patrimonio storico, sportivo e sociale rappresentato dalla Rimini Calcio per la città. Tale scelta verrà contestualmente indicata anche in sede di Lega Calcio qualora richiesto. Nel ringraziare Biagio Amati per la disponibilità dimostrata, l’Amministrazione invita tutti coloro che hanno a cuore lo sport del calcio nella città di Rimini a fare quadrato attorno al gruppo da lui guidato.


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