Venerdì, Maggio 18, 2012
   
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Notte Rosa 2010 - L'entusiasmo dell'ideatore, Andrea Gnassi

Biondi-Mengoni

"Ce la siamo tenuti stretta. Proprio così, la Notte Rosa è dentro di noi, dentro la nostra città, la nostra terra. Da scommessa che era, oggi non è solo per chi viene da fuori il Capodanno dell’estate ma un sentimento comune e di comunità.

Molti hanno fatto la Notte bianca, la più famosa in Europa, quella di Parigi celebrata attorno al mito della Ville Lumiere e della Torre Eiffel. Poi Roma che la costruisce sul mito della città eterna, del Colosseo, che si rinnova con arte e musica. Noi non siamo Parigi o Roma. Ma la nostra torre Eiffel, il nostro Colosseo è dentro ogni persona della nostra terra. Il monumento interiore che ognuno di noi ha nel sangue è la disponibilità a capire gli altri, ad accoglierli. Con un colore, il rosa. Rimini e la riviera lo esprimono nello stesso istante, nello stesso giorno. Il rosa. Capace di esprimere qualità opposte a quelle che la vecchia foto del divertimentificio e della notte oscura ci assegnava. In altre parole, tutti insieme, tutti protagonisti allo stesso modo, hanno dato un colore alla nostra identità. Il rosa perché interpreta qualità vere della nostra terra: è gentile, dolce, divertente, esprime complicità, voglia di incontrarsi. In tempi di crisi economica e di rapporti sociali lacerati sarà anche un evento, sarà solo per qualche giorno ma pochi sono quei territori che con una botta d’orgoglio sono capaci di far ritrovare fiducia e rapporti attraverso un’idea e un colore.

La Notte Rosa, costruita sul nostro carattere, sulla nostra identià, ha la sua forza nel fatto che ognuno lo interpreta come gli va, con il lavoro che fa, offrendo il prodotto che propone con quel tocco magico di una tonalità cromatica. Dalle categorie e dai privati che fanno sistema, alla ragazzina con la parrucca in testa, all’anziana in battigia con la maglietta rosa, dall’azdora, all’artista ai media, all’abergatore con il pink week end. Le proposte musicali e culturali che sfatano il mito che un evento popolare non possa essere di qualità, insieme al teatro e alla poesia che danno ‘profondità’ nei luoghi della nostra storia e insieme ancora il protagonismo di comitati, grigliate di pesce e leggerezza. Un altrove irripetibile, dove ‘alto e basso’ non si guardano male ma si cercano, si tengono e fanno la differenza, offrendosi a chi viene da fuori e facendoci noi che siamo dentro per una volta sentire più uniti".

Andrea Gnassi, già assessore al Turismo della Provincia di Rimini

 

La nota ufficiale della Provincia di Rimini - Il Presidente Vitali: "Abbiamo regalato all'Italia una notte mondiale" - Fabio Galli: "E' prodotto turistico autonomo"

Si è rivelata vincente la scelta di un tema che ha permesso di mettere in campo un’offerta di pregio in termini di contenuti e proposte, un cartellone ricco e di altissimo livello in grado di soddisfare ogni tipo di domanda, da quella più sofisticata a quella gastronomica, dal jazz al rock, dalla animazione per i bambini al liscio, dall’arte visiva alla contemporanea, il tutto in grande armonia come solo un territorio come il nostro può e sa fare.

Un insieme testimoniato anche da una rassegna stampa nazionale che mai come quest’anno ha dedicato pagine, speciali e redazionali su carta e web alla Notte Rosa ed ai suoi protagonisti.

“Una cartolina esaltante, le luci, la marea di gente, i fuochi ad illuminare tutta la costa, il colore - commenta il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali -. Non è più solo un evento ma la fotografia della nostra carta di identità, la Riviera del divertimento sano e per tutti. La Notte Rosa 2010 rilancia il mito della nostra Riviera e ci apre a una dimensione nuova, visto che l’esperimento del venerdì, sul quale non tutti erano d’accordo, si è rivelato vincente. Desidero ringraziare i Comuni, Apt regionale, le categorie economiche, gli operatori, i comitati, le forze dell’ordine, Martini e tutti gli sponsor perché davvero si è dimostrata ancora una volta la forza di un team affiatato. Permettetemi una battuta a tema calcistico: nonostante tutto, abbiamo regalato all’Italia una notte ‘mondiale’”.

La quinta edizione della Notte Rosa è stato il miglior racconto di Riviera di Rimini, una Riviera che ha registrato il tutto esaurito in questo lungo week end per un appuntamento che ha nei fatti e nei numeri “sostituito” il Ferragosto. Migliaia di persone hanno partecipato al concerto di Edoardo Bennato a Bellaria, cantato e ballato con Mengoni e Biondi a Rimini, potendo gustare estasiati uno speciale e inaspettato duetto dei due preparato ad hoc per la Notte Rosa, si sono riempite gli occhi con la poesia dell’Evolution Dance Theatre a Riccione, emozionate e divertite con la bravura, l’originalità e la simpatia di Samuele Bersani a Misano Adriatico, si son lasciate cullare dalle note jazz di Danilo Rea a Cattolica, mentre l'appuntamento con gli Afterhours e Vaime riempiva a più non posso gli Agostiniani . E infine una splendida alba con Nicola Piovani in quintetto a Riminiterme, un Piovani partcolarmente emozionato, per la prima volta nella sua carriera in concerto in riva al mare, davanti ad una marea di gente rapita dalle note delle sue suites che non voleva lasciarlo andar via.

“Il capodanno dell’estate è ufficialmente prodotto turistico autonomo - dichiara l’Assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli - . Colpisce, oltre alle presenze di ieri sera e per tutto il week end, lo straordinario impatto mediatico. Il miglior viatico per i mesi di luglio e agosto sui quali il comparto turistico riminese ripone grande fiducia. Sottolineo che è passato definitivamente il messaggio del divertimento sano, dove lo sballo è out. E a questo proposito vorrei ringraziare per la preziosa collaborazione tutte le forze dell'ordine”.

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