E' vero. Con La Notte Rosa tutta la regione "dimentica" i campanili. Non c'è Rimini che "supera" Riccione. Cattolica che "viene prima" di Misano Adriatico. Bellaria Igea Marina che "sta dietro" a Cesenatico. E' vero. Con La Notte Rosa si sta cercando di "creare" un prodotto turistico autonomo. E' vero. Piace, incontra il favore dei media. Nazionali e locali. Internazionali, forse un po' meno. Poco importa, ci sarà tempo per recuperare. Ma un interrogativo il successo della Notte Rosa lo suscita comunque: perché non fare in modo che ogni evento prodotto da questa impareggiabile realtà ospitale, trovi lo stesso "collante" esecutivo/organizzativo? Perché non si riesce a d innescare lo stesso meccanismo di comunanza anche in altre, pregevoli occasioni? La regia affinché ciò avvenga c'è, esiste. Allora, proponiamoci tutti un piccolo esamino di coscienza: siamo pronti all'ennesimo salto di qualità per scoprire che la metropoli balneare, e dunque un unico territorio da promozionare e sostenere, esiste già?
Si ringrazia Apt Servizi Emilia Romagna per le immagini (scattate da Giorgio Salvatori) che pubblichiamo in questa pagina
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