Un girone F di ferro. E' quello in cui sono stati inseriti Rimini 1912, Real Rimini e Santarcangelo, insieme alle altre romagnole Forlì e Cesenatico (non ci sono Russi e Castel San Pietro). In compagnia delle squadre di casa nostra ci saranno le marchigiane (come previsto), le abruzzesi e le molisane in uno dei due gironi a venti squadre. Rotta verso sud, quindi, per le squadre di casa nostra che rinunciano, senza grande dispiacere, alle umbre e pure alle temutissime toscane. E’ stato un parto difficile quello che ha portato alla composizione dei gironi di questa serie D che assomiglia tanto a una Seconda Divisione. Bojano, Luco Canistro, Venafro, cittadine ai più sconosciute, ma che i tifosi biancorossi inizieranno presto a ‘frequentare’. Poi ci sono le vecchie conoscenze Sambenedettese e Teramo, ma anche la Civitanovese compagna di tante battaglie del passato. Ma c’è anche la Coppa Italia e qui la Lega Nazionale Dilettanti ha voluto subito scherzare con il fuoco. Infatti, domenica 22 agosto il Neri (presumibilmente, visto che in casa giocherà la squadra di Luca D’Angelo, inizio alle 16) tornerà a colorarsi di biancorosso con quella che sarà la sfida dell’anno fra Rimini 1912 e Real Rimini (la domenica successiva la vincente affronterà il Santarcangelo). Il campionato, invece, avrà inizio il 5 settembre. Girone F: Atessa Val di Sangro, Atletico Trivento, Fossombrone, Bojano, Cesenatico, Civitanovese, Forlì, Jesina, Luco Canistro, Miglianico, Olympia Agnonese, Real Rimini, Recanatese, Renato Curi Angolana, Rimini 1912, Sambenedettese, Santarcangelo, Santegidiese, Teramo, Venafro.
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