Mancano ancora alcune settimane all’inaugurazione delle mostre Parigi. Gli anni meravigliosi e Caravaggio e altri pittori del Seicento che apriranno a Castel Sismondo il 23 ottobre. Marco Goldin, curatore delle esposizioni promosse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, sta lavorando per mettere a punto le mostre e anticipa alcuni dati.
Le prenotazioni. Sono già oltre 18mila le prenotazioni di gruppi provenienti da tutta Italia che verranno a Rimini a visitare la mostra. «Si tratta del 30 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – dice Goldin –. Merito del grande successo della mostra dell’inverno passato L’incanto delle pittura. Da Rembrandt a Gauguin a Picasso, che fa sentire il proprio beneficio anche su quelle in cartellone per la prossima stagione. Questa è la ragione per cui dico sempre che questo tipo di iniziative funziona meglio se non è un unicum, ma ha continuità nel tempo».
Le opere. Sono diventate un centinaio, rispetto alle 80 preventivate, le opere che saranno esposte nella mostra principale Parigi. Gli anni meravigliosi. «Non si tratta solo di dipinti, ma ci saranno anche sculture (cinque di August Rodin, ad anticipare la mostra a lui dedicata che organizzeremo a Rimini nel 2011-2012), fotografie e incisioni», prosegue Goldin.
L’allestimento. Il sottotitolo della mostra Parigi. Gli anni meravigliosi recita “Impressionismo contro Salon” e l’intera esposizione vuole rappresentare il conflitto che si sviluppò a Parigi intorno al 1850-1870 tra la pittura accademica del Salon e quella innovativa degli impressionisti.
Anche l’allestimento di una parte del Castello riprenderà gli arredi dell’epoca e la sala a pianoterra sarà arredata con enormi tappeti, grandi vasi di fiori e pesanti tendaggi ad “abbassare” le volte del soffitto, in puro stile Salon parigino.
In mostra vi saranno dipinti di Ingres, Cabanel, Bazille, Manet, Corot, Degas, Gauguin, Sisley…
La mostra di San Marino. La grande esposizione Parigi. Gli anni meravigliosi avrà una sorta di sezione di approfondimento nella Repubblica di San Marino, a Palazzo Sums, intitolata Monet Cézanne Renoir e altre storie di pittura in Francia. L’esposizione, promossa dalla Fondazione San Marino Cassa di Risparmio ha già raggiunto le 7mila prenotazioni e per meglio accoglierla le sale del Palazzo (nel centro storico) sono state completamente riadattate.
Le altre mostre riminesi. A Rimini, a Castel Sismondo, oltre all’esposizione principale, il 23 ottobre apriranno altre due mostre. Nella prima, intitolata Caravaggio e altri pittori del Seicento, sono esposte quindici opere provenienti dal più antico museo americano, il Wadsworth Atheneum di Hartford, a fare da cornice al dipinto caravaggesco L’estasi di San Francesco d’Assisi.
Inoltre, si alterneranno nel corso del periodo di apertura (dal 23 ottobre al 27 marzo 2011) tre mostre di arte contemporanea, dedicate rispettivamente ad Alberto Gianquinto, Antonio Nunziante e Arnoldo Ciarrocchi.
La grande festa di apertura. L’inaugurazione ufficiale delle mostre riminesi è fissata per venerdì 22 ottobre alle 18, ma il giorno successivo (sabato 23) sarà una giornata di festa con apertura delle esposizioni sino alle 2 di notte, musica, letture e buffet organizzato dalla Confcommercio riminese.
Chi arriva a Rimini per visitare le mostre riceverà anche una Art Card che consentirà di fare acquisti scontati in molti negozi ed esercizi pubblici cittadini. Un’accoglienza a 360 gradi, perché i visitatori comprendano che Rimini non è solo mare, spiaggia e diventimento, ma può offrire moltissimo anche dal punto di vista culturale e non solo.
Ne è testimone il veneto Marco Goldin che, abituato a lavorare in città di tutta Italia, svela che «Non mi era mai capitato di trovare il clima, la cordialità e l’umanità che ho trovato a Rimini».
Per info: www.lineadombra.it
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