Prima sconfitta della stagione in campionato per il Rimini di Luca D'Angelo nel turno infrasettimanale della quarta giornata. I biancorossi sono caduti in casa della Santegidiese (1-0 il finale) giocando un primo tempo piuttosto opaco e una seconda parte di gara arrembante. Non sono bastati però i secondi 45 minuti a capitan Brighi e compagni per rimontare il gol subito al 25' del primo tempo. Ha fermato la capolista Teramo il Real Rimini (1-1 il finale) che a piccoli passi sta iniziando a prendere quota. I biancorossi di Maurizio Neri, in svantaggio dopo appena 13 minuti, sono riusciti a raddrizzare il match grazie alla rete realizzata nella seconda parte di gara dall'ultimo entrato Lunati. Il centrocampista ex San Marino è stato bravo a sfruttare un'indecisione del numero uno teramano Farò. Non conosce ostacoli davanti al pubblico amico il Santarcangelo di Giuseppe Angelini. Un gol per tempo e i gialloblù hanno strappato i tre punti alla Renato Curi Angolana (2-0 il finale). Dopo appena 12 minuti arriva il vantaggio della squadra di casa: Bezzi crossa dal fondo, Germanelli sbaglia l’uscita e Baldinini appoggia in rete la palla dell’uno a zero. Il raddoppio nella ripresa è stato realizzato dal bomber marchigiano Ambrosini che ha messo a segno il primo gol in campionato.
E’ disposto a fare autocritica l’attaccante del Rimini Mauro Ragatzu, tornato in campo dal primo minuto dopo aver scontato un turno di squalifica domenica scorsa nel match contro l’Atessa Val di Sangro. «Nel primo tempo, pensando alla mia prestazione — spiega il bomber cagliaritano — sono stato un po’ troppo statico e per i difensori è stato facile bloccarmi. Poi nella ripresa siamo venuti fuori meglio e quel palo che ho colpito non ci voleva. Sono stato sfortunato, ma obiettivamente potevo incrociarla anche un po’ di più. In generale dispiace questa sconfitta, proprio perchè siamo venuti fuori un po’ troppo tardi». In casa Real Maurizio Neri è soddisfatto. «Abbiamo decisamente cambiato passo». La strada verso la perfezione è ancora lunga, ma Neri si gode il momento di ripresa del suo Real, dopo un avvio di torneo piuttosto tormentato. «Passare in svantaggio dopo pochi minuti, per di più contro la prima della classe, non sarebbe stato facile per nessuno — spiega l’allenatore dei biancorossi —, ma devo dire che abbiamo sempre avuto la sensazione di poter pareggiare questa partita». Poi tocca alla gioia di Giuseppe Angelini con il suo Santarcangelo che davanti al pubblico amico non sbaglia un colpo. "Abbiamo fatto un gran primo tempo, secondo me degno di altre categorie, siamo calati un po’ alla distanza per il caldo e perché alcuni dei ragazzi non giocavano da molto, tuttavia non abbiamo corso tanti pericoli".

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