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Novelli, il Teatro è specchio della vita. Al via la stagione 2010-2011
Mercoledì, Ottobre 22, 2014
   
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Novelli, il Teatro è specchio della vita. Al via la stagione 2010-2011

“Il teatro è uno specchio della vita. Uno specchio molto limpido…”. Si ispira a questa frase di Peter Brook la stagione 2010-2011 del Teatro Novelli e del Teatro degli Atti di Rimini. Un ricco cartellone che da novembre arriva sino a marzo dell’anno prossimo con proposte che vanno dai testi classici a quelli contemporanei, con spazio anche per i comici, l’operetta, lo spettacolo musicale e la danza.

Suddivisa in vari percorsi, la stagione teatrale riminese apre i turni A-B-C con La bisbetica domata, il celebre testo di William Shakespeare, interpretato da Vanessa Gravina e Edoardo Siravo nella rilettura firmata da Armando Pugliese. Sempre all’insegna del teatro classico sono Il malato immaginario di Molière, nella personale rivisitazione di Gabriele Lavia, e Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello nell’innovativo allestimento curato e co-prodotto da Teatro Stabile del Veneto e Nuova Scena Arena del Sole.

«Gli spettacoli proposti nella stagione riminese – dice Giampiero Piscaglia, direttore di Istituzione Musica Teatro Eventi – vogliono essere strumento di conoscenza, di introspezione psicologica per comprendere la parte più profonda di noi stessi e aiutarci a leggere la realtà esterna». Spettacoli che turbano, dunque, anche quando fanno ridere e sorridere, perché si tratta di un teatro «che deve interrogarci, un’operazione verità», continua Piscaglia.

Il direttore spiega che i testi classici vengono proposti in allestimenti contemporanei, in riscritture ambientate, ad esempio, «nelle periferie urbane, in cui il tema del conflitto viene spostato in paesi in guerra». Si tratta di «una tendenza del teatro, non solo italiano, che può fare storcere il naso a qualche insegnante più tradizionale, ma sono riscritture “salutari”. Basta con i corsetti».

Il teatro contemporaneo si confronta con il cinema e la televisione, in una commistione che, «quando non è scimmiottamento, si rivela estremamente positiva, portando a sintesi espressive molto più ricche, in un attraversamento di reciprochi confini che crea nuovi linguaggi», prosegue Piscaglia presentando altri spettacoli in programma al Novelli, quale Dona Flor e i suoi mariti, tratto dal romanzo di Jorge Amado (diventato anche un film di successo), interpretato a teatro da Paolo Calabresi, Daniele Liotti e Caterina Murino, per la regia di Emanuela Giordano.

I turni D-Altri percorsi e D-Tracce di nuovo, offrono proposte dichiaratamente contemporanee, come La casa di Ramallah di Antonio Tarantino, ritratto di una kamikaze al femminile nella Palestina martoriata, con Giorgio Albertazzi e Marina Confalone. O come il monologo di Lella Costa, Arie, o quello di Elio Germano, Thom Pain di Will Eno.

Tra gli spettacoli fuori abbonamento si segnalano le serate con Vito (in Se perdo te) e con Alessandro Bergonzoni (in Urge). Ancora: Pino Insegno è la voce recitante di Un pianoforte nel bosco, spettacolo musicale con l’ensemble “G. Lettimi” di Rimini, mentre Pino Petruzzelli presenta un altro spettacolo musicale, Non chiamarmi zingaro, dedicato al tema dell’emarginazione di Rom e Sinti.

I prezzi dei biglietti sono diversi a seconda degli spettacoli e variano, indicativamente, tra i 12 e i 22 euro. Per informazioni e programma completo della stagione teatrale: 0541.704292 – 704293 www.teatroermetenovelli.it

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