Nella nona giornata di campionato la missione è stata più difficile del previsto per il Rimini al 'Romeo Neri' contro il Bojano fanalino di coda della classifica del girone B (3-0 il congedo). Ma alla fine per la squadra di Luca D'Angelo è arrivata la quinta vittoria stagionale, la quarta davanti al pubblico amico. I tre gol biancorossi sono arrivati tutti nella ripresa quando i molisani sono finiti in dieci per l'espulsione del difensore Sabatino (doppia ammonizione). Ad aprire le marcature, dopo 24 minuti della ripresa, ci ha pensato Ragatzu. Cross di Buonocunto dalla destra, traversone perfetto per la testa dell'attaccante sardo che ha sbloccato il risultato. Ragatzu si è ripetuto sessanta secondi più tardi (servito da Sari) quando a tu per tu con Sorriso non ha sbagliato. Il conto, nei minuti di recupero, l'ha chiuso Olcese ben servito proprio da Ragatzu. Non è riuscita l'impresa al Real Rimini al Riviera delle Palme contro la Sambenedettese (2-2). In vantaggio di due reti nei primissimi minuti della seconda frazione (a bersaglio prima Casolla, poi Procopio), i biancorossi si sono lasciati raggiungere dai marchigiani che ancora una volta devono ringraziare il proprio bomber Pazzi (per lui una doppietta). Un punto lo ha messo in tasca il Santarcangelo nei novanta minuti del derby sul campo del Forlì (1-1). E anche al Morgagni tutto è successo nella seconda parte del match. Galletti in vantaggio dopo appena sette minuti con Fantini, poi i gialloblù hanno raddrizzato la situazione alla mezz'ora grazie al gol messo a segno dall'attaccante Radoi.
INTERVISTE
Nonostante qualche sofferenza di troppo, Luca D'Angelo si gode quei tre punti conquistati dal suo Rimini contro il Bojano. "Queste sono le partite più complicate da giocare. Il Bojano obiettivamente è arrivato in casa nostra con la chiara intenzione di difendersi e dall’altra parte c’eravamo noi obbligati a vincere. Gare di questo tipo fanno sempre paura e devo dire che sono particolarmente soddisfatto della vittoria. Poi a livello di prestazione dico che è stata migliore senza alcun dubbio quella di domenica scorsa a Jesi, nonostante la sconfitta. In avvio eravamo fin troppo tesi — spiega il tecnico biancorosso — e questo non ci ha permesso di avere le idee chiare sin dal primo minuto. Ma nella ripresa abbiamo spinto in ogni zona del campo fino a sbloccare il risultato». Del punto conquistato dal Real sul campo della Samb è comunque contento Agostino Jacobelli. "Nel primo tempo abbiamo sofferto, soprattutto all'inizio – racconta l'allenatore dei biancorossi - Avevo ragione a temere l'impatto dei ragazzi con lo stadio e il pubblico di San Benedetto. Nell'intervallo mi sono molto arrabbiato e siamo ripartiti meglio. Per quanto riguarda l'obiettivo in campionato restano davanti a noi 4-5 squadre, per il resto ce la giochiamo con tutti". Poi tocca a Beppe Angelini commentare quel pari del suo Santarcangelo in casa del Forlì. "La partita è stata equilibrata, le due squadre giocavano sull’errore dell’avversario e due errori hanno fruttato i gol: il Forlì ha segnato su calcio d’angolo, noi su un rinvio sbagliato. Considero questo un punto guadagnato".

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