Mai come in questo momento le relazioni politiche fra Italia e San Marino hanno registrato tanta tensione. E’ il punto più basso di rapporti bilaterali che risalgono addirittura alla stessa data dell’unificazione dell’Italia. I confronti sui tavoli tecnici si sono bloccati, gli accordi già concordati languono in attesa della firma e la pressione sale. Non passa giorno in cui la stampa italiana ed internazionale non dedichi spazio a questo argomento.
“Rien ne va plus tra la Repubblica di San Marino e il suo grande vicino, l’Italia” titola il quotidiano francese “Le Monde”, i rappresentanti di 14 paesi del Consiglio d’Europa sottoscrivono un documento nel quale deplorano la situazione ed esortano al dialogo. Una questione sulla quale è intervenuto anche il Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna.
E’ in questo clima che Sergio Barducci ha raccolto le opinioni e le riflessioni degli esponenti più in vista della politica italiana ed internazionale, proponendo così una chiave di lettura inconsueta dei rapporti fra i due paesi e del ruolo della più piccola e più antica Repubblica del mondo.
Il libro-intervista si articola attraverso una serie di conversazioni intrattenute sul tema, con personalità politiche che negli anni hanno avuto un peso nella storia delle relazioni fra Italia e San Marino: esponenti parlamentari, ministri, presidenti di organismi internazionali.
Nel libro sono contenute le riflessioni di Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, Vincenzo Visco, Antonio Martino, Gianni De Michelis, Renato Brunetta, Carlo Giovanardi, Mario Baldassarri, Rocco Buttiglione, Antonio Di Pietro, Pierluigi Castagnetti, Pierferdinando Casini, l’ex Presidente della Repubblica di Malta Guido De Marco, il Primo Ministro di Andorra, Jaume Batumeu, solo per citarne alcuni.
Note sull’autore
Sergio Barducci è giornalista professionista, iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 1989. E’ Caporedattore Centrale della San Marino RTV, l’emittente pubblica della Repubblica di San Marino (consociata RAI) .
Si occupa della redazione dei Telegiornali, sovrintende alle varie edizioni in onda nel corso della giornata, cura servizi di politica, nazionale e internazionale. E’ autore e conduttore della trasmissione settimanale di approfondimento giornalistico “Indaco” nella quale affronta argomenti di attualità politica e sociale, con ospiti nazionali e internazionali.
"Per mesi e mesi ho inseguito Onorevoli e Senatori, tampinato portavoce, scritto lettere di presentazione e inviato mail, tormentato segretarie e assistenti alla ricerca di uno spazio libero nell’agenda dei vari esponenti politici. Ho percorso in lungo e in largo corridoi e salette riservate di Montecitorio e di Palazzo Madama; trascorso lunghe giornate in “transatlantico”, alla Camera e al Senato, sorseggiato caffè alle bouvette delle due sedi parlamentari. Ho conversato piacevolmente e scambiato opinioni con i protagonisti della vita politica italiana. A volte li ho incontrati al termine di duri scontri verbali di cui erano stati attori in aula parlamentare e assistito ad animate appendici fuori dall’emiciclo.
Ho passeggiato con loro nel cortile interno di Montecitorio o seduto nei vari salottini; frequentato imponenti uffici istituzionali, studi personali ed eleganti e raffinate sale d’attesa dai soffitti affrescati impreziosite da notevoli quadri d’autore. Ho vissuto e respirato, insomma, l’aria “romana”, quella che segna i luoghi dove si decidono le sorti del Paese.
Da alcuni di questi parlamentari ho avuto disponibilità immediata e risposte sincere; da altri sono stato dirottato verso efficienti segreterie per fissare un appuntamento e questo ha dato il via spesso ad estenuanti trattative per far coincidere date e orari. Altri ancora hanno tergiversato fino a farmi desistere. Non sono mancati cortesi ma risoluti dinieghi ad affrontare certi argomenti o indisponibilità o più o meno motivate. Qualcuno ha preferito affidare ad un testo scritto le sue impressioni, altri hanno svicolato suggerendomi nuovi interlocutori, pochi sono stati assolutamente irraggiungibili, protetti da un efficace “cordone sanitario”, gestito da efficienti segretarie e fedeli portavoce.
Da queste frequentazioni sono scaturite le riflessioni, le opinioni, i ricordi, i giudizi e anche alcuni benevoli suggerimenti, che mi auguro possano costituire una chiave di lettura interessante, un modo per conoscere meglio una realtà.
Un “focus” su un piccolo Paese come la Repubblica di San Marino, ma anche una sintesi dei rapporti bilaterali che intercorrono fra due “vicini” e dai climi politici che li hanno regolati. Relazioni segnate dagli stessi periodi storici, anche se vissuti diversamente; da fasi politiche simili anche se non sovrapponibili. Due realtà statuali distinte negli assetti istituzionali e negli ordinamenti, ma affiancate nei percorsi economici e finanziari, caratterizzate da comuni radici culturali".
Twitter
Del.icio.us
Badzu
Googlize this
Facebook









