Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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Calcio Serie D - Il Rimini strapazza il Real

Il terzo derby della stagione lo mette in cassaforte il Rimini di Luca D'Angelo. Nella quinta giornata del girone di ritorno i biancorossi del presidente Amati hanno rifilato un secco 3-0 al Real Rimini davanti ai 1.500 tifosi del Neri. Una gara senza storia nella quale capitan Mastronicola e compagni hanno condotto le danze dal primo all'ultimo minuto lasciando soltanto le briciole agli avversari. La partenza è tutta del Rimini che dopo appena dieci minuti si trova anche costretto a dover rinunciare a Cardinale per infortunio. I biancorossi non si lasciano scoraggiare e a metà primo tempo passano in vantaggio con un colpo da due passi di Olcese. Nella ripresa non cambiano gli uomini in campo e non cambia nemmeno la musica anche se il Real di Iacobelli cerca una reazione. Procopio e compagni spingono sull'acceleratore, ma senza mai riuscire a rendersi pericolosi in zona gol. Il Rimini cambia tattica affidandosi a quelle ripartenze che in cinque minuti si rivelano micidiali con la doppietta di Ragatzu che, fra il 10' e il 15', chiude praticamente i giochi. Una bella iniezione di fiducia per la squadra di Piazzale del Popolo che può così continuare la propria corsa verso la vetta della classifica occupata dal Teramo. Stop inatteso per il Santarcangelo che davanti al pubblico amico si lascia ipnotizzare in extremis dal Miglianico terz'ultimo della classe (1-1 il finale). In vantaggio con Ambrosini i gialloblù si sono lasciati raggiungere nell'ultimo giro di lancette dalla rete realizzata da Lieti e così i clementini perdono terreno dal quel secondo posto attualmente occupato dai vicini di casa del Rimini.

LE INTERVISTE

Luca D'Angelo ha il sorriso di chi sa benissimo di aver vinto una battaglia, ma non la guerra. I tre punti messi in tasca nel derby hanno riconsegnato al tecnico biancorosso un Rimini brillante nella prestazione e nel risultato.

“Abbiamo sicuramente meritato di vincere questa partita – spiega D'Angelo – giocando una gara perfetta sotto molti punti di vista. Devo ringraziare i ragazzi che anche in questa occasione hanno dimostrato di avere un grande spirito”. Incontenibile il presidente del Rimini Biagio Amati. “Ci siamo davvero divertiti – spiega – giocando una grande gara. E devo dire che il risultato, per quello che si è visto in campo, ci va anche un po' stretto. Siamo lì e ci giocheremo le nostre chance fino all'ultimo”. Dall'altra parte Agostino Iacobelli ha molte cose su cui riflettere, ma non cerca scuse. “Ci hanno surclassati. Non è una questione di cambi più o meno tardivi. Avrei dovuto cambiarne nove all'intervallo - guarda in faccia alla realtà l'allenatore della squadra del numero uno Danilo Pretelli -. Sulle seconde palle o sui palloni di nessuno arrivavano sempre prima loro. Mi aspettavo un'altra partita, con i miei giocatori più pronti e capaci di far fruttare la minore pressione, invece...”. La delusione si vede anche sul volto dell'allenatore del Santarcangelo Beppe Angelini, dopo il pareggio contro il Miglianico. “Dovevamo chiudere prima quella partita – spiega – e alla fine siamo stati puniti da un episodio. Per noi non è facile giocare tante gare ravvicinate e da questo punto di vista qualcosa per forza paghiamo.

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