Probabilmente molti corsisti verranno iscritti “volontariamente” dalle rispettive mamme, compagne, fidanzate e mogli. Quella che inizierà il 18 ottobre è già la terza edizione e Cristella conosce personalmente un paio di partecipanti del passato… diplomati a pieni voti e premiati con matterello e parananza.
Si tratta del corso gratuito, voluto dalla Consigliera Delegata alle Pari Opportunità e alle Politiche di Genere della Provincia di Rimini, dal titolo “Io… scommetto che ci riesco! Laboratorio pratico di cucina ed economia domestica per soli uomini“.
“Il progetto è dedicato a tutti gli uomini che hanno deciso di cimentarsi con le piccole e grandi prove della vita quotidiana”, si legge nel pieghevole illustrativo. Io aggiungerei: “anche a quelli che non l’hanno proprio deciso, ma si trovano obbligati a farlo”.
Mi vengono in mente, in prima battuta, tutti coloro che per vari motivi non hanno più (o ancora) una donna/cameriera/schiava a propria completa disposizione: separati e divorziati, vedovi, single di ritorno, figli maschi che decidono di tagliare l’ingombrante cordone ombelicale. Ma anche, nel segno dei tempi, i cassintegrati e coloro che hanno perso il lavoro: vietato stare a bighellonare, l’imperativo è “darsi da fare anche in casa!”.
Imparare, finalmente, che anche ‘casalingo’ è una qualifica professionale degna di rispetto.
Il corso si svolgerà dal 18 ottobre al 25 novembre, ogni lunedì e giovedì dalle ore 20.00 alle 23.00.
Ecco il programma:
Incontri 1, 2, 3.
“Non di solo amore vive la donna“: come si prepara un menu semplice con un occhio al budget, ai principi nutrizionisti e agli avanzi; realizzazione di menu.
Incontro 4.
“Km 0: son più buoni e costano meno“: la valorizzazione dei prodotti del territorio e di stagione; la gestione razionale della spesa e della dispensa; realizzazione pratica di un menu.
Incontro 5.
“Come prendersi cura di se stessi”: organizzare la casa, come ottimizzare il lavare, stirare, le pulizie ordinarie e straordinarie; dimostrazioni pratiche.
Incontro 7.
“La pizza: me la compri, papà? No!”: come fare pizze e schiacciate in casa e con i figli pizzaioli; esercitazioni pratiche.
Incontro 7.
“La mamma non c’è. Giochiamo!”
Fare attività di animazione e gioco con i bambini; tecniche di trucco: un pennello e tanta fantasia; non è più solo un palloncino.
Incontro 8.
“A piccoli passi insieme“: crescere con serenità con i propri figli; le situazioni di disagio: come prevenirle; giochi di ruolo e simulazioni delle diverse situazioni da affrontare con i figli.
Incontro 9.
“La casetta… a volte è cattiva”: piccole regole di sicurezza domestica.
Incontro 10.
“Anche l’occhio vuole la sua parte“: la presentazione della tavola e dei cibi.
La conclusione sarà in un contesto piacevole e si preannuncia interessante sia per i contenuti (della serie: si mangia pure!), sia per l’argomento della serata. Il titolo è invitante (“Benvenute a cena da noi”), si terrà il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne.
Se non s’era capito: amare le donne vuol dire non alzare le mani su di esse ma, soprattutto, aiutarle nel gravoso lavoro di cura della casa e della famiglia.
Gli interessati (e le interessate) possono contattare l’ente di formazione riminese Cescot, via Clementini 31, 0541.441911, cescot@cescot-rimini.com
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