Venerdì 26 novembre 2010 al ristorante ‘Dal Baffo’ di Riccione è stato eletto il nuovo Presidente della Confraternita Baffisti in Valconca
che dal 2008 organizza ogni anno la consueta Cena Coi Baffi rivolta solo ed esclusivamente a uomini baffuti, il cui mustacchio non superi il mento.
Il ritrovo annuale dedicato ai cultori del simbolo di virilità e mascolinità si è aperto a Morciano al Bar Roma dove per la prima volta si è proceduti al I° tesseramento ufficiale e all’acconciatura del Presidente uscente, Luca Staccoli che, affidandosi alle mani del barbiere della confraternita, ha realizzato un baffo alla Salvador Dalì.
Alla serata hanno partecipato 62 soci provenienti da tutta la provincia di Rimini, un numero in forte crescita, raddoppiato in soli tre anni e che punta a raggiungere i 100 baffuti nella prossima edizione. Durante la cena si sono svolte le rituali votazioni per eleggere il Baffo d’oro, il Baffo d’onore, la migliore Camicia coi baffi e lo Sbaffo, il premio per il peggior baffo, introdotto a partire da questa edizione.
Dopo attente consultazioni si è proceduti ai ballottaggi tra i concorrenti in lizza in ogni categoria, ovvero acclamazione per ovazione dei soci, dei vincitori. A stravincere è stato il riccionese Marco Massari,nelle vesti di un inedito Ned Flanders il personaggio della saga dei Simpson, col suo baffo folto ed esteso si è aggiudicato il premio Baffo d’onore decretato dagli ex presidenti e l’ambitissimo Baffo d’oro. A lui sono state consegnate le pergamene ufficiali e lo scettro di ‘baffone 2010’: la Moretti d’oro da 66 cl .
Migliore Camicia coi baffi è andata per il secondo anno consecutivo al san clementino Alessandro Bonetti che nei panni di Tafazzi ha spiazzato la giuria e pure i clienti del locale.
Lo Sbaffo, compresa torta in faccia a base di schiuma da barba, è andato al riccionese ‘Giaguaro’, poi diventato idolo della confraternita, a dimostrazione dell’indole decubertiana della congregazione che sa apprezzare anche il tentativo di curare e acconciare il mustacchio.
Tra le novità della III edizione anche l’introduzione del sondaggio tra il pubblico femminile sul ritorno del baffo, messo alla berlina da metà anni ’80, ma in rispolvero da star hollywoodiane e stilisti internazionali, nonché gruppi di incalliti sostenitori d’ogni parte del mondo. Il risultato? Un possibile ritorno allo stile sbarazzino purché ammesso per entrambe i sessi.
E proprio per promuovere l’internazionalità del baffo sarà presto realizzata anche la gara tra i soci residenti all’estero (Brasile, Ungheria, Canarie, Stati Uniti ecc.) con il premio ‘Miglior Baffo internazionale’.
I risultati e gli annuali saranno presto inseriti su internet al sito in costruzione www.lacenacoibaffi.it.
La gara dei ‘baffisti’ diventata sempre più nota anche grazie alla sua ritualità e alle ferree regole che la contraddistinguono, è stata persino sponsorizzata da Turbolenza, marca di sport estremi, e ripresa da telecamere di Tv locali.
L’appuntamento è fissato al prossimo novembre, tutti i baffoni o aspiranti tali sono avvertiti e avranno tempo 12 mesi per crescere e curare il proprio look.
Twitter
Del.icio.us
Badzu
Googlize this
Facebook









