Gianni Sorvillo in divisa da agente della Polizia Municipale di Misano Adriatico
Tenere viva la propria creatività, barcamenarsi tra ciò che la realtà offre ed i propri sogni, non è facile. Ci vuole intraprendenza e molta forza spirituale. Gianni Sorvillo, napoletano di nascita, ma modenese d'adozione, dopo avere studiato pianoforte, scopre un grande nuovo amore: le percussioni. Fin qui tutto normale, se non fosse che il musicista in questione, oltre a firmare autografi, firma anche i verbali elevati durante le ore in cui indossa la divisa da pubblico ufficiale e diventa un agente di Polizia Municipale a Misano Adriatico.
Sorvillo studia musica afro-cubana, entra in un'orchestra di Napoli, fonda un gruppo, affronta tournée e provini a New York, Philadelphia, partecipa a trasmissioni televisive e radiofoniche quali: Buona Domenica, Maurizio Costanzo Show, Help di Red Ronnie, ecc., ma nel cuore ha un'esperienza unica.
''Ho insegnato percussioni al carcere minorile di Nisida (Na) - dice -. L'impatto con questa dimensione è stato talmente forte che ancora ne mantengo vivo il ricordo. Assistere alla crescita e suscitare interesse in questi ragazzi è stata per me la miglior ricompensa; insomma avere lasciato una memoria del mio passaggio in quel luogo di sbarre e limitazioni della libertà, è stato per quei detenuti come volare fuori da quelle mura con l'aiuto delle note musicali.''
Gianni Sorvillo alle percussioni
Sappiamo di te che hai un passato come avvocato e insegnante di diritto, ma cosa vuoi fare da grande?
''Sono laureato in Giurisprudenza e per qualche tempo ho praticato la professione, - continua Sorvillo - il concorso da agente di Polizia Municipale mi stuzzicava molto, volevo vedere cosa c'era dall'altra parte. Diciamo che la musica non paga economicamente così come vorrei, insomma i contratti sono a tempo, saltuari e quindi... Naturalmente, il mio unico e grande obiettivo è quello di sfondare con la musica. Penso che ognuno di noi nella vita porti il suo contributo in quello che fa e anche se il cammino musicale sarà tortuoso e dovrà passare attraverso la Polizia Municipale misanese, per un periodo più o meno lungo, non sarà un problema. Sarò comunque orgoglioso di avere conosciuto tale mondo, un po' più crudo, meno poetico ed artisitico, ma reale. Anche i verbali hanno il loro sound, basta cercarlo. Del resto ho partecipato allo spettacolo dal titolo ''La città nell'anima'', svoltosi a Modena, suonando le percussioni non canoniche, vale a dire, percuotendo oggetti di scarto tipo barattoli, canaline, giornali, tavoli, sedie e tanto altro ancora. Studiando procedura penale ho ''suonato'' anche i codici...''.
Per il momento Gianni Sorvillo ha composto ''Suspance'', e parteciperà ad un progetto teatrale con Grazia Cinquetti, vincitrice di un concorso musicale, con la quale condividerà i palcoscenici di Parigi, Roma, Napoli e Palermo. I due musicisti, tanto per non cadere nell'ovvio, hanno unito le forze pure per il prossimo lavoro commissionato dalla Rai: la colonna sonora per un documentario. Insomma, come disse Miles Davis, grande musicista jazz, l'importante per Gianni Sorvillo è ''Non suonare note burrose!'', cioè non cadere mai nella banalità.
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